Verde Tiffany: la tinta che nasce dalla maison orafa

verde tiffany

Abbiamo già parlato di tinte e nuance che diventano usatissime nella moda e non solo. Una di queste è sicuramente il cosiddetto verde Tiffany, un colore che praticamente non esisteva prima della nascita della casa orafa, o comunque non è stato codificato dal riferimento mondiale Pantone. Reso intramontabile e super iconico dal film con Audrey Hepburn “Colazione da Tiffany”, la masion si contraddistingue per la particolare nuance che si ritrova tutte le sue confezioni. Non appena si vede un cofanetto colore verde Tiffany, l’emozione è tantissima perché al suo interno sicuramente ci sarà un gioiello meraviglioso.

Vediamo quindi di scoprire di più su questa tinta gioiosa e cult che ha conquistato settore dall’arredamento fino alla moda.

La storia del verde Tiffany

A selezionare questa delicata sfumatura pastello tra il verde e il blu è stato il fondatore della maison Charles Lewis Tiffany. Nel 1845 per la prima volta Tiffany decise di pubblicare un catalogo della collezione attuale dei gioielli: il d’ora in poi conosciuto come Blue Book. Pare che il motivo principale della scelta fu il fatto che la pietra turchese particolarmente amata e apprezzata nel 19º secolo. Era bacie il colore delle spille a forma di tortora che le spose vittoriane donavano agli inservienti come il ricordo delle nozze. Si tratta di una specie di forget-me-not blue e robin’s egg blue cioè il blu nontiscordardime, i piccoli fiorellini spontanei da campo, e il blu caratteristico delle uova del delizioso pettirosso.

Di lì in poi, l’iconico verde Tiffany caratterizza il brand e alcuni dicono che il negozio ha una cosa che non si può comprare per nessuna cifra, ma solo regalare cioè proprio le scatoline color turchese. Oggi la tinta fa parte del marchio Tiffany, caratterizzando non solo le scatoline ma anche i negozi e altri prodotti come i profumi.

Fashion e non solo

Oggi la iconica tinta però è diventata un simbolo di eleganza e raffinatezza, motivo per cui includerla in un outift. In primavera, è perfetta per abitini e in inverno, invece, tinge il cappotto molto royal family oppure anche gli accessori come scarpe e pochette. Un tocco di verde Tiffany si è visto anche sui capelli. Chi ha una chioma area o la ha schiarita, può provare questo bellissimo colore anche in testa! Infatti, i capelli da chiari e molto chiari prendono anche i colori pastello più effimeri, come questo, per cambiare dal solito rosa già visto e rivisto.

Infine, bisognerebbe aprire un capitolo a parte per il verde Tiffany usato nell’arredo. Per esempio, perché non usarlo come tinta muraria? È sufficiente andare in colorificio per dare un nuovo tocco soprattutto al living o anche in camera da letto. Inoltre, sono poi molti i modi per sfruttarlo nei tessili, cuscini in primis. L’abbinamento prefetto per il verde Tiffany sono altre sfumature di verde ma anche giallo senape, oro e ogni mobile in legno, chiaro o anche scuro tipo noce.

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