Profumi uomo: quali sono i più amati, come nascono e come si usano

Profumi uomo

Quando si parla di profumi da uomo, la scelta è davvero molto ampia poiché i vari brand non si dedicano unicamente alle fragranze per lei. È importante capire quali siano le differenze tra uno e l’altro, come per esempio le note speziate e calde, ottime per l’inverno, oppure più fresche ed energizzanti, pensate per uomini dinamici che affrontano giornate lunghe e impegnative.

In fin dei conti, scegliere tra i molti profumi uomo presenti non è così facile come potrebbe sembrare poiché è necessario dedicarci un po’ di tempo e non farsi imbrogliare dalle pubblicità e dal testimonial scelto. Vediamo quindi di capire come trovare il profumo ideale per lui.

I profumi uomo più amati

Come accennato prima, i profumi hanno note diverse da scegliere anzitutto in base alle preferenze e anche in base al tipo di giornata e appuntamento che si affronta. I profumi con le note più calde e seducenti sono indicati non solo per la stagione invernale ma soprattutto per gli appuntamenti importanti serali. Infatti, una nota troppo speziata durante il giorno potrebbe rivelarsi eccessiva.

Il muschio bianco è un’essenza che va moltissimo per gli uomini di tutte le età ma è più indicata per il giorno. Durante l’estate spesso si preferisce una fragranza più fresca con note agrumate e fiorite. Spesso però bisogna ammettere che il brand che produce il profumo caratterizza notevolmente la fragranza dando un certo appeal al prodotto in modo che l’uomo si rispecchi nella proposta fatta; si tratta pur sempre di un metodo di scelta valido.

Come nascono i profumi uomo

I profumi uomo, come quelli per lei, sono realizzati con una fragranza che le case profumerie ideano mescolando insieme una serie di materie odorose, fino anche ad 80 per volta. La scelta è davvero molto ampia poiché esistono oltre 2000 essenze naturali ed elementi sintetici pensati per creare un profumo. Le materie odorose che si utilizzano per la produzione di profumi sono olii oppure alcool.

In realtà, si parla di profumo un po’ erroneamente poiché I prodotti presenti in commercio prendono dei nomi diversi in base alla percentuale di olio profumato presente nella miscela. La colonia, in genere ha il quantitativo più basso, mentre l’Eau de Toilette e l’Eau de Parfum sono decisamente più ricchi ma mai quanto l’estratto di profumo che raggiunge addirittura il 30% di profumo presente.

Come si usa il profumo

Ora che conosciamo le percentuali di profumo presenti nei prodotti sistemati sullo scaffale della profumeria, ci possiamo interrogare su quale sia il metodo migliore per usarli. Tante volte capita di passare vicino alla persona che emana un profumo troppo forte come se ci avesse fatto dentro il bagno oppure non avvertire nessun tipo di odore: in entrambi i casi il profumo è sicuramente stato usato male.

Trovare una via di mezzo tra i due estremi è piuttosto facile se si conosce il trucco per usare correttamente un profumo. I profumi vanno spruzzati tenendo la boccetta a circa 20 cm di distanza concentrandosi sulla zona del collo, del torace e della nuca per massimizzare l’effetto e garantire una fragranza che dura tutto il giorno.

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