Dimagrire camminando: tutti i segreti per bruciare più calorie

Dimagrire camminando è davvero possibile? Secondo la scienza sì.  Del resto, la camminata è un’attività aerobica, che permette di bruciare molte calorie, ma senza causare traumi alle articolazioni. Inoltre, aiuta a tonificare il cuore, consente di ridisegnare la silhouette e di eliminare lo stress accumulato.

Tuttavia, non sempre questa attività fisica viene attuata al meglio. Il rischio in questi casi è quello di non riuscire ad ottenere alcun beneficio. Dunque, come fare? Di fatto, per non commettere errori, è fondamentale tenere a mente alcuni semplici consigli.

Prima di tutto è importante abbinare l’esercizio ad un’alimentazione equilibrata, in modo da fornire all’organismo tutti i nutrienti essenziali e non eccedere con il numero delle calorie ingerite. Tuttavia, bisogna considerare anche altri aspetti importanti. Scopriamo quali sono.

Come ottimizzare l’allenamento: gli aspetti da considerare

Per riuscire ad ottenere dalla camminata il massimo dei benefici è importante seguire alcuni semplici consigli. In primis è bene cercare di camminare in salita. Questo piccolo accorgimento permette di bruciare molte calorie e di tonificare al meglio cosce e glutei.

Di fatto, è possibile eliminare fino al 40% in più di calorie rispetto alla tradizionale camminata in piano. Non bisogna dimenticare, poi, che muovendosi in salita si mantiene attivo e perfettamente funzionante anche il cuore e si stimola la muscolatura che permette di sostenere la colonna vertebrale.

Tuttavia, è importante anche adottare un andamento sostenuto. Ma che cosa vuol dire esattamente? Semplicemente, che è fondamentale mantenere una velocità di 5-6 km/h. Il ritmo, però, dipende molto dall’età, nonché dall’altezza. In generale, le prime volte è bene non esagerare ed aumentare man mano.

Alcuni pratici consigli per dimagrire camminando

I soggetti a rischio, ovvero le persone in forte sovrappeso, prima di iniziare a camminare con costanza devono sottoporsi ad una visita cardiologica. Ma quante volte alla settimana e per quanto tempo è bene camminare? Per attuare un buon allenamento è consigliabile fare almeno 3 sessioni settimanali di camminata da 30-40 minuti ciascuna. Tuttavia, sarebbe meglio muoversi un po’ tutti i giorni.

Vediamo ora qualche consiglio per dimagrire camminando in modo facile e senza stress.

  • Fare attenzione alla postura. Bisogna mantenere la testa alta e le spalle indietro.
  • Usare correttamente le braccia. Devono essere mantenute piegate, così da garantire una maggiore spinta.
  • Appoggiare in maniera adeguata il piede. Bisogna appoggiare bene il tallone a terra, distendere tutto il piede e spingere in avanti, avvalendosi della dita.
  • Alternare salita e discesa. Prima di scegliere salite impegnative è bene allenarsi con qualcosa di più semplice. Il modo migliore, almeno all’inizio, è alternare un po’ di salita e un po’ di discesa.
  • Utilizzate i bastoncini da trekking. In questo modo è possibile avere un maggiore equilibrio e preservare al meglio le articolazioni. Inoltre questi strumenti consentono di sentire meno la stanchezza e di accelerare di più il passo.
  • Spezzare il ritmo della camminata. Per dare una sferzata al metabolismo è importante aumentare gradualmente la velocità della camminata. Di norma, è bene, soprattutto all’inizio, camminare un minuto velocemente e rallentare per 5 minuti.

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