Profumi donna: gli aspetti importanti da conoscere

I profumi donna sono un universo tutto da scoprire, poiché rappresentano un accessorio indispensabile, in grado di mettere in risalto qualunque look. Ma che cos’è esattamente un profumo? Si tratta di una sostanza che, nella maggior arte dei casi, si presenta in forma liquida (esiste, però, anche il profumo secco) e che consente, una volta applicata sulla pelle, di emanare un buon odore.

Per quanto riguarda la composizione, i profumi possono includere essenze naturali o sintetiche, che vengono miscelate con un solvente ed un fissativo. Questa combinazione di elementi è importante, poiché consente di emanare un aroma gradevole per diverso tempo. Tuttavia, i profumi non sono tutti uguali. Cerchiamo, quindi, di fare un po’ di chiarezza.

L’importanza dell’intensità aromatica

Tendenzialmente, i profumi si distinguono in base all’intensità aromatica. Infatti, in commercio è possibile trovare:

  • profumo, che è la forma più concentrata, che prevede un’essenza aromatica che va dal 15 al 40%;
  • eau de parfum, che ha una concentrazione che si aggira attorno al 15%;
  • eau de toilette, che ha una concentrazione di circa il 10%;
  • eau de cologne, che ha una concentrazione del 3-6%.

Non tutti i profumi riportano gli stessi aromi, poiché ogni persona è diversa ed ognuna ha esigenze olfattive differenti.

La preparazione dei profumi donna

Per ottenere un profumo, è necessario avere a disposizione delle essenze aromatiche. Ma come fare? Attraverso l’estrazione dai vegetali che le contengono. Ma come si fa? Tramite macerazione, che consistere nell’immergere le sostanze vegetali in acqua calda, in modo che sprigionino e rilascino tutto il loro profumo. Esiste, però, anche la spremitura, che viene attuata nel caso dei frutti, in modo da raccogliere gli oli essenziali di cui sono composti. Il metodo più utilizzato, tuttavia, è la distillazione, che consente di estrarre le sostanze desiderate attraverso l’impiego del vapore.

 

La corretta applicazione di un profumo

Un profumo per sprigionare al meglio tutte le sue qualità ha bisogno di essere applicato correttamente. Ma come si fa? La cosa migliore è avere la pelle pulita. Tuttavia, per avere la certezza di far durare l’aroma più a lungo è bene applicare il profumo dopo aver  cosparso il corpo di crema idratante. É bene, però, evitare i prodotti caratterizzati da un aroma troppo intenso, poiché si rischia di perdere il piacere olfattivo della fragranza.

Inoltre, quando il profumo è i formato spray, durante l’applicazione è bene tenersi almeno a 10 cm di distanza dalla pelle. Le zone fondamentali da profumare sono il collo, il retro delle orecchie, i polsi, la scollatura e la parte interna dei gomiti. In questi punti, infatti, le fragranze tendono ad evaporare con maggior lentezza. Un ultimo accorgimento che vale la pena di ricordare è quello di lasciare asciugare l’essenza senza strofinarla.

La conservazione dei profumi donna

Molte donne si chiedono come conservare al meglio i propri profumi. Prima di tutto è importante non esporre le boccette ai raggi del sole o a fonti dirette di calore, in modo da non favorirne l’evaporazione. Dunque, è fondamentale scegliere un ambiente fresco ed ombreggiato.

Non bisogna dimenticarsi di chiudere sempre la boccetta dopo l’utilizzo, in modo da non agevolare l’evaporazione del prodotto. In generale, la durata media di un profumo è di due anni, anche se molto dipende dalla qualità. La cosa migliore è optare per delle confezioni non troppo grandi, in modo da avere a disposizione una fragranza sempre in ottime condizioni.

Potrebbe interessarti anche:

Acqua micellare: come funziona e perché usarla subito