Bob haircut: come è fatto e a chi dona?

bob haircut

Anche detto caschetto o carré, il bob haircut ha segnato una vera e propria svolta nel mondo dell’hairstyle. Ma di che cosa si tratta nello specifico? É uno dei tagli più amati dalle donne, poiché risulta sempre molto elegante e femminile. Nel corso degli anni ha subito non poche modifiche, che lo hanno reso sempre unico e di tendenza.

Si tratta di un taglio corto, che prevede che i capelli vengano portati all’altezza delle orecchie (bob corto) o delle spalle (bob lungo). Ma chi lo ha ideato? Il bob cut è nato nel 1909 ad opera di un’acconciatrice di nome Antoine ed in poco tempo è diventato un vero e proprio simbolo dell’emancipazione femminile, non solo in Europa, ma anche negli Stati Uniti. A lanciarlo a livello mondiale è stata la ballerina Irene Castle, ma è stato consacrato grazie a Louise Brooks, che ne divenne una vera icona.

Fino a quel momento la chioma femminile era considerata intoccabile e tagliarla in maniera netta non era consentito. L’apice del successo per i capelli bob viene raggiunto negli anni ’60. Non a caso il celebre fumettista Guido Crepax ideò la figura di Valentina: una bellezza raffinata, incorniciata da uno splendido bob nero, che è diventato sinonimo di sensualità e charme.

Varianti del taglio bob

In Italia è stato indossato da Raffaella Carrà e Caterina Caselli, che è stata soprannominata “casco d’oro”. Il taglio bob ha conosciuto un periodo di declino negli anni ’70 ed ’80, ma è tornato in auge, grazie ad Uma Thurman in Pulp Fiction, nonché a Rihanna ed a Victoria Beckham. Di recente è stato sfoggiato dalle sorelle Kim Kardashan e Kylie Jenner. Le varianti di questo taglio alla maschietta sono davvero tante, ed in base alle caratteristiche assume nomi differenti.

  • A-line bob: questo caschetto vede le punte leggermente più lunghe sul davanti rispetto alla nuca ed anche lievemente incurvate;
  • Buzz-cut bob: in questo caso la parte anteriore risulta notevolmente più lunga rispetto alla nuca, dove è presente una vera e propria rasatura che interessa il collo;
  • Chin-length bob: si tratta di un carré i cui la parte anteriore e posteriore hanno lunghezze identiche, che raggiungono il mento;
  • Inverted bob: chi attuata questo bob cut presenta un perimetro del taglio curvo e non retto. Tuttavia, la parte anteriore è leggermente più corta rispetto a quella posteriore ed alla nuca;
  • Shaggy bob: non è altro che un caschetto scapigliato, che viene realizzato attraverso rasature stratificate, in modo da conferire movimento e modernità alla chioma;
  • Shingle bob: con questo termine si indica un carré assai corto: le lunghezze raggiungono la nuca od al massimo le guance;
  • Shoulder-length bob: viene definito anche long bob, visto che le lunghezze, in questo caso, raggiungono le spalle.

A chi sta bene il bob haircut?

Al contrario di quello che pensano molte persone, il bob haircut è un taglio di capelli versatile, che può essere attuato su qualunque tipo di chioma. Non richiede particolare cura e manutenzione, se non quella che viene attuata per i tradizionali tagli di capelli. Di fatto, necessita di un ritocco periodico solo se si vuole mantenere la lunghezza originaria.

bob haircut 2018Sicuramente, un bob medio o lungo permette di giocare con il volume. Infatti, lo si può rendere liscio con l’ausilio della piastra, o mosso, utilizzando dei prodotti specifici per lo styling, da combinare al diffusore o al ferro arricciacapelli. In caso di viso ovale è possibile realizzare un bob cut corto, medio o lungo, a seconda dei gusti. Chi ha, invece, il volto triangolare deve puntare ad un bob medio mosso, in modo da rendere i tratti somatici più armonici.

É da evitare in caso di viso rotondo, in quanto tende ad enfatizzare troppo la rotondità. Al contrario, il viso squadrato si presta al bob, ma solo se medio o lungo, poiché in questo modo si riescono ad ammorbidire i tratti. Infine, coloro che hanno un volto allungato devono optare per un bob medio o lungo, ma mosso, in modo da rendere l’ovale più pieno.